Il Judoka che si appresta ad apprendere la disciplina del Judo deve necessariamente seguire poche semplici regole.

Cura dell’abbigliamento: Tutti i Judoka che salgono sul tatami devono presentarsi con il Judogi pulito e la cintura correttamente allacciata. Alle ragazze è consentita la pratica del Judo con una maglietta sotto la giacca. Sono severamente vietati accessori quali collane, orologi, orecchini, anelli in quanto potrebbero essere pericolosi sia per noi che per i nostri compagni di corso.

Cura dell’igiene personale: Tutti i Judoka sono tenuti a controllare le proprie unghie e nel caso siano lunghe è preferibile tagliarle, perché durante l’allenamento potrebbero spezzarsi o graffiare inavvertitamente qualche compagno.

Non dimenticare la cintura:La cintura è un dono del maestro che ha riconosciuto i vostri miglioramenti, pertanto è estremamente irrispettoso dimenticare la propria cintura a casa, o peggio ancora perderla. Evitate di dimenticare cose negli spogliatoi ma abbiatene cura.

Il Dojo: E’ un luogo di pratica, ma è anche una scuola morale e culturale. Pertanto sul tatami valgono tutte le regole generali del buonsenso e della cortesia, oltre a quelle particolari del Judo

E’ opportuno rispettare le cinture di classe superiore ed accettarne consigli senza obiezioni; dal loro canto le cinture superiori dovranno aiutare il miglioramento tecnico di coloro che sono meno esperti, senza scherno, ma con diligenza e cordialità

Non disturbare la lezione: Quando si è sul tappeto è opportuno mantenersi silenziosi, o farlo solo con il permesso del maestro, senza interrompere la spiegazione. Quando si è fuori dal tappeto, si può parlare a bassa voce.

Mai allontanarsi dal tappeto senza aver prima chiesto il permesso all’insegnante o a chi ne fa le veci. Generalmente in bagno si va prima e dopo la lezione.

Per tutta la durata dell’allenamento è necessario tenere una postura composta, sebbene si sia stanchi e affaticati.

Rispettare l’orario di inizio della lezione.